PORTO POLLO
“… Di fronte a noi due grandi baie, l’acqua cristallina, turchese e la possibilità di navigare con un chop di un metro o con acqua piatta come in un lago salato. Tutto ciò in completa sicurezza, un fondale sabbioso e costa a meno di un miglio per 360°… una palestra naturale perfetta!”
Roby Naish & Charlie Messner





Secondo alcuni storici, l'insenatura di Porto Pollo potrebbe essere quella descritta da Omero nell'Odissea in cui gli uomini di Ulisse furono massacrati.
Un’insenatura dall’acqua turchese e dalla sabbia bianca e fine, completamente circondata da arbusti di macchia mediterranea. A metà strada tra Palau e Santa Teresa Gallura, nei pressi della foce del Liscia, Porto Pollo (in gallurese Portu Puddu) unisce la terraferma alla bellissima isola dei Gabbiani (o Isuledda) con una sottile lingua sabbiosa. Le due ‘spiagge-istmo’ - la seconda è detta dell’Arenaria - si aprono a ventaglio con dune coperte di lavanda, lentisco e ginepro e sono una palestra naturale per gli sport acquatici. La località è costantemente battuta dal vento, a tratti forte, perciò è una meta particolarmente ambita di velisti e appassionati di windsurf e kite surf. Da una parte o dall’altra della baia, ci saranno, alternativamente, condizioni ideali per surfare oppure di mare piatto.
